Dal 19 al 27 settembre Maranello ospita la sua porzione della Italian Motor Week - la grande rassegna promossa da Città dei Motori per raccontare il patrimonio unico del Made in Italy motoristico. E qui, nel cuore della Motor Valley, gli eventi prendono una forma molto particolare: quella di una celebrazione intima e appassionata di Enzo Ferrari, del territorio che lo ha generato, e dei motori che ancora battono come il suo cuore.
L’auto come protagonista di storie vere
Quando sabato 19 settembre le prime auto storiche si radunano in Piazza Libertà per il Gran Premio di Modena — sulle strade di Enzo, capisci davvero cosa vuol dire “regolarità". Non è una gara pura: è una sfilata di circa 50 vetture vintage che percorrano il traffico ordinario a velocità controllata, seguendo esattamente le strade dove Enzo provava le sue creazioni. Due sole prove cronometrate, in aree chiuse, ma quel “controllare i tempi" ha un significato diverso quando cammini nelle sue tracce.
L’evento organizzato dal Circolo della Biella è una lezione di storia su quattro ruote. Parte alle 8 con i controlli tecnici, prosegue con la partenza scaglionata verso le prove, culmine alle 12 con la sfilata vera e propria, e poi l’esposizione in piazza fino alle 19. Se ami gli autoveicoli storici — non le auto da museo, ma le storie che portano sulle spalle — qui troverai una dimensione autentica che non inganna.
I luoghi di una leggenda
La stessa sera, ma con tutt’altro ritmo, il Trekking urbano nei luoghi di Enzo Ferrari ti porta a piedi attraverso i simboli reali della città. Due turni: uno al mattino presto (ore 9, con partenza dal Museo Ferrari e degustazione di Aceto Balsamico presso il Municipio), un altro a metà mattinata (ore 11, dal Municipio verso aperitivo al Made in Red Café). Esperto locale che racconta, degustazioni genuine di prodotto locale. È il modo più diretto per toccare — letteralmente — dove è passato il mito.
E se durante la giornata vuoi fermarti a un livello più profondo, da sabato 19 a sabato 26 l’Officina Toni Auto apre i portoni al pubblico. Gratuitamente, su prenotazione: una visita guidata dentro uno dei laboratori più iconici di Maranello, dove restaurano automobili storiche con la cura che meritano. È una cosa rara, vederla da dentro.
I respiri più lenti: arte, parole, sapore
Non tutto Italian Motor Week è motion e velocità. Domenica 20 settembre, la Mostra Auto-Ritratti inaugura nello Spazio Culturale Madonna del Corso: le fotografie di Paolo Pelosi Bonini esplorano il legame vero fra proprietari e loro veicoli — non il feticismo fine a sé stesso, ma la relazione profonda fra uomo e macchina. Rimane aperta fino a inizio ottobre con orari gestiti (consulta il calendario, ma conta domeniche, sabati selezionati).
Sempre domenica 20, ore 17, la Sala conferenze del Museo Ferrari ospita la presentazione del libro Carabinieri e Alfa Romeo di Danilo Moriero. Libro fotografico che racconta il lungo sodalizio fra l’Arma e l’Alfa Romeo dagli anni del dopoguerra ad oggi, con scatti nei luoghi iconici di Roma. Non è solo per gli storici: è per chi vuole capire come i motori hanno segnato la cultura italiana.
Sabato 26, invece, biblioteca Mabic ore 17: Mistero Rosso di Maria Cristina Zanti — un noir in salsa padana ambientato sulle colline modenesi, con trama di intrighi e spionaggio industriale attorno ai ferraristi. L’attore Simone Maretti legge brani. Se ami il tono giallo motoristico, è l’evento che attendevi.
Il grande palcoscenico: il sorpasso in pista
Sabato 19 sera a Fiorano, in Piazza Ciro Menotti, accade qualcosa di speciale. Dalle 16 si allestiscono go-kart e prove gratuite di simulatori di guida — per chi vuole toccare il feeling, l’adrenalina, il brivido in miniatura. Poi, alle 20:30, sale il copione vero.
René Arnoux — ex pilota di Formula 1, quello della rivalità leggendaria con Gilles Villeneuve, il sorpasso che ha fatto storia — racconta il Diogione ’79 e altri sorpassi che hanno fatto battere il cuore della Formula 1. Serata di racconti, suoni motori esclusivi dalla Motor Land Band, condotta da Rita Costi e Franco Nugnes (editorialista di Motorsport.com Italia). Non è una conferenza da seduti. È una celebrazione.
Domenica, il gran finale
Domenica 27 settembre è il giorno del respiro sportivo puro. All’Auditorium Enzo Ferrari, ore 13, trasmissione in diretta su maxi schermo del Gran Premio di Formula 1 dell’Azerbaigian — ingresso gratuito, stai con altri appassionati nel luogo che porta il nome di chi ha costruito la leggenda che guardi.
Poi, per chi vuole la dimensione più terra terra, la domenica mattina (ore 9-12:30) l’Acetaia Comunale apre straordinariamente le porte: tour con il Comitato Maranello Tipico fra le botti di Aceto Balsamico Tradizionale, spiegazione del processo centenario, possibilità di acquistare il prodotto finito. È il ponte fra il motore Ferrari e il territorio che lo circonda — perché Maranello non è solo cavallino rosso, è anche tradizione enogastronomica.
Perché venire a Maranello durante Italian Motor Week
Qui non è turismo di massa. Ogni evento ha una scala umana, un contatto vero con la storia e con le persone che la raccontano. Che tu sia un appassionato di auto storiche, un curioso di letteratura legata ai motori, un amante dei sapori territoriali, o semplicemente qualcuno che vuole capire meglio come un solo uomo — Enzo — ha cambiato il mondo dai colli modenesi, Italian Motor Week a Maranello ha la risposta per te.
E se mentre sei qui vuoi provare direttamente cosa significhi guidare una Ferrari nello stesso luogo dove è nata, o affrontare un giro sui nostri Simulatori F1 sincronizzati, o seguire una guida esperta nel museo più prossimo, siamo qui. Non è parte della rassegna ufficiale, è parte della vera esperienza di Maranello.
Verifica sempre le date e gli orari ufficiali prima di partire: gli eventi sono confermati, ma i dettagli di prenotazione e timing possono variare. Consulta il sito ufficiale di Maranello Plus e il calendario di Italian Motor Week.




